Un riconoscimento che premia l’impegno di Electra Global Service nella promozione di equità, inclusione e pari opportunità, in linea con l’Agenda 2030.
Un impegno concreto per equità, diversità e inclusione
Electra Global Service ha conseguito la Certificazione per la Parità di Genere, un riconoscimento di valore che attesta l’impegno dell’azienda nell’adozione di politiche concrete e strutturate a favore dell’equità, della diversità e dell’inclusione.
La certificazione, introdotta nell’ambito del PNRR e disciplinata dalla legge 162/2021, è uno strumento a validità triennale che misura, attraverso parametri qualitativi e quantitativi (KPI) definiti dalla prassi UNI/PdR 125:2022, il livello di maturità delle imprese italiane nella promozione della parità tra uomini e donne sul posto di lavoro.
Ottenere questa certificazione significa integrare i principi della Parità di Genere nella strategia e nella cultura aziendale, con azioni tangibili volte a:
- ridurre il gender pay gap;
- garantire pari opportunità di carriera e crescita professionale;
- favorire la conciliazione vita-lavoro e la genitorialità;
- adottare processi di selezione, valutazione e promozione equi e trasparenti.
Una scelta di valore
“La Certificazione per la Parità di Genere non rappresenta solo un riconoscimento formale, ma è anche un passo decisivo verso la costruzione di un modello organizzativo sostenibile e inclusivo, in linea con l’Obiettivo 5 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite – Gender Equality” commenta Micol Maestrini Direttore Generale dell’azienda di Casalecchio di Reno.
Per Electra Global Service questo traguardo si traduce in molteplici benefici:
- rafforzamento della reputazione aziendale;
- maggiore attrattività nei confronti di talenti e partner;
- accesso a benefici fiscali e premialità in gare pubbliche;
- miglioramento del clima aziendale, del benessere organizzativo e del senso di appartenenza delle persone.
“Electra Global Service dimostra così di voler essere parte attiva del cambiamento nel tessuto imprenditoriale italiano, contribuendo a superare le disuguaglianze e a valorizzare le competenze di tutte le persone, senza distinzione di genere” conclude Micol Maestrini.

