Dalla gestione del ciclo di vita degli edifici alla tracciabilità dei materiali: i nuovi criteri ambientali cambiano il settore delle costruzioni e richiedono competenze sempre più evolute.

I nuovi CAM

I nuovi CAM Edilizia segnano una svolta decisiva per il mondo delle costruzioni. Con il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 24 novembre 2025, (pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 3 dicembre 2025), la sostenibilità non viene più interpretata soltanto come efficienza energetica, ma come un approccio integrato che coinvolge progettazione, materiali, cantieri, salute delle persone e gestione del fine vita degli edifici.

Per il settore delle opere pubbliche si apre una nuova fase, in cui le aziende sono chiamate a dimostrare capacità operative, organizzative e documentali sempre più avanzate. Un cambiamento che Electra Global Service conosce già da vicino grazie all’esperienza maturata nell’applicazione dei CAM introdotti nelle precedenti versioni normative.

CAM Edilizia: le 6 svolte che riscrivono le regole

Sono indicativamente 6 le novità che vengono introdotto con i nuovi CAM.

  1. Ciclo di vita dell’edificio
    La sostenibilità si estende all’intero ciclo di vita: non solo uso, ma anche produzione e demolizione. Centrali LCA e LCC per valutare impatti ambientali ed economici complessivi.
  2. Edifici come “banche di materiali”
    Obbligo di progettare lo smontaggio: almeno il 70% dei componenti deve essere riutilizzabile o riciclabile. L’edificio diventa una risorsa di materiali recuperabili.
  3. Resilienza climatica in progetto
    Più superfici permeabili (≥60%), materiali con alto SRI per ridurre le isole di calore e tutela degli ecosistemi esistenti. La progettazione si adatta agli effetti del clima.
  4. Introduzione dei criteri ESG
    Le imprese vengono valutate anche su ambiente, sociale e governance: filiera etica, trasparenza, inclusione e gestione dei rischi entrano negli appalti pubblici.
  5. Materiali riciclati obbligatori
    Percentuali minime vincolanti di materiali riciclati per diversi prodotti (calcestruzzo, acciaio, laterizi, isolanti), con impatto diretto su filiera e produzione.
  6. Salute e benessere
    Nuovi requisiti su qualità dell’aria indoor, comfort acustico e riduzione del Radon: l’edificio diventa anche spazio di salute e vivibilità.

Electra Global Service e l’evoluzione dei CAM: esperienza già consolidata sul campo

L’introduzione dei nuovi criteri ambientali rappresenta oggi un’accelerazione di un percorso che Electra Global Service aveva già intrapreso negli anni precedenti attraverso la gestione di commesse pubbliche sviluppate secondo i CAM 2022.

L’adeguamento operativo ha richiesto un’importante evoluzione organizzativa e gestionale, coinvolgendo diversi aspetti strategici dell’attività aziendale:

  • qualificazione e monitoraggio dei fornitori secondo logiche di green procurement;
  • selezione di materiali sostenibili, performanti e a ridotto impatto ambientale;
  • tracciabilità completa delle forniture;
  • gestione responsabile dei rifiuti di cantiere;
  • controlli costanti in opera;
  • organizzazione di cantieri orientati alla riduzione dell’inquinamento e dell’impatto ambientale.

I nuovi CAM rafforzano ulteriormente questa direzione, introducendo criteri ancora più stringenti legati all’economia circolare, alla resilienza climatica, alla sostenibilità ESG e alla salute indoor degli edifici.mPer le imprese del settore e per Electra Global Service non si tratta più soltanto di rispettare requisiti tecnici, ma di sviluppare una cultura industriale orientata alla sostenibilità lungo tutta la filiera.