Il cambiamento climatico modifica il modo in cui si progetta e si costruisce. In Italia il patrimonio edilizio è sotto pressione: adattamento e resilienza diventano parole chiave per l’intero comparto. Electra Global Service al fianco di professionisti, imprese e PA.
Nuovi standard per un’edilizia responsabile
Il cambiamento climatico sta trasformando profondamente il mondo delle costruzioni. Eventi atmosferici sempre più intensi mettono a rischio edifici e infrastrutture, evidenziando la necessità di un nuovo approccio al progetto edilizio. In Italia, come altrove, il settore è chiamato ad affrontare una doppia sfida: ridurre l’impatto ambientale degli immobili e renderli capaci di resistere alle nuove condizioni climatiche.
Progettisti, tecnici e imprese devono ora considerare l’ambiente come un fattore centrale da cui partire. La sostenibilità non basta: gli edifici devono anche essere adattabili, in grado di resistere a eventi estremi senza subire danni irreparabili.
L’Unione Europea sta guidando una profonda trasformazione nel settore edilizio con la direttiva “Case Green”, che impone di riqualificare gli edifici ad alto consumo energetico e di costruire solo immobili a consumo quasi nullo (NZEB) entro il 2030. L’obiettivo è ridurre i consumi energetici residenziali del 16% entro il 2030 e del 20% entro il 2035.
Per supportare questa svolta, si stanno diffondendo certificazioni, come il protocollo LEED, che monitorano le prestazioni ambientali e aumentano la consapevolezza di cittadini e professionisti. La transizione richiede un ripensamento completo delle tecniche costruttive, con l’uso di materiali naturali e riciclabili, impianti efficienti e fonti rinnovabili.
Infine, le caldaie tradizionali saranno progressivamente sostituite da pompe di calore, pannelli fotovoltaici e solare termico, con l’obiettivo di eliminare completamente le caldaie a condensazione entro il 2040, favorendo una completa transizione verso energie rinnovabili.
Resilienza e adattamento: progettare edifici per il clima che cambia
Oltre alla sostenibilità, oggi il tema centrale è la resilienza degli edifici, cioè la capacità di resistere a eventi climatici estremi come piogge intense, temperature elevate, umidità e nevicate anche in zone prima poco esposte. Per far fronte a queste sfide, si utilizzano soluzioni come facciate e tetti verdi per mitigare l’effetto “isola di calore”, materiali traspiranti e resistenti all’umidità, sistemi di drenaggio avanzati e superfici permeabili per la gestione delle acque piovane, oltre a rinforzi strutturali per sostenere nuovi carichi climatici.
Riqualificare gli edifici esistenti rappresenta una sfida complessa ma indispensabile: interventi su impianti, isolamento, infissi e strutture, uniti all’uso di materiali performanti e sistemi di raccolta acque, sono fondamentali per migliorare la resilienza del patrimonio edilizio. Questi lavori richiedono però valutazioni attente e soluzioni personalizzate da parte di tecnici e progettisti.
Per affrontare il cambiamento climatico serve non solo innovazione tecnologica, ma anche un cambiamento culturale condiviso, basato su analisi climatiche e ambientali integrate.
In questo ambito, Electra Global Service supporta attivamente progettisti, imprese e amministrazioni pubbliche, offrendo consulenza specializzata per sviluppare soluzioni sostenibili e resilienti.

